Maurizio
Rossi
Mare
Padanum
Pagine
156, formato 23 cm,
collana Arno n.3,
prezzo di copertina
€12,50.
ISBN 978-88-89312-30-8.
A quasi dieci anni di distanza da Mille non più Mille, Maurizio Rossi torna a
invitarci, a nostro rischio e pericolo, nella sua minuscola valle piacentina,
prodigiosa fornace di invenzioni ad alto tasso esplosivo. Nei quattro racconti
di Mare Padanum, Gerbasius e Panfilius, in fuga dall’Ufficio Pergamene per
cui lavorerebbero, sperimentano la problematica arcadia delle terre del
Rosello. Tra Baggini e calaie s’innescano a catena, in successioni
esilaranti, galli taumaturgici, galline cubiste, velivoli spaziali, vetture
Zil/Zis 110, diligenze Wells Fargo Express o vascelli fantasma. L’elegia
rurale, vagheggiata ma irrimediabilmente perduta, è sottoposta a una trance
ritmica e alimenta l’industria a ciclo continuo delle analogie. Eppure
questa centrifuga di comicità presta al lettore, tra le pieghe del racconto,
un sillabario tanto faceto quanto implacabile del sistema Italia, con la sua
carovana di maghi, medium, otelmi, nuove pesti e untori, virus dell’aviaria,
spin doctors e pescecani della finanza. Cosí potrà accadere anche a noi,
come ai filologi di Pollaio di notte, di trovarci «sporti sulla storia senza
muoverci di casa».
Maurizio
Rossi è nato a Piacenza nel 1950. Mimetizzato da contadino, dissimula
il suo laboratorio letterario tra i filari di viti e le cantine ribollenti
della fattoria dove vive. Alla narrativa ha già fornito i volumi Vanno a
morire gli eroi (1980), Poi viene il vento (1981), Racconti
piacentini (1985) e Mille non più mille (1998), editi da
Tip.Le.Co.
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